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Journaling e DOC: l'importanza del diario personale

Ritratto di Luca PasiniLuca Pasini4 min
Indice
  1. 1. Come tenere un diario del DOC
  2. 2. I benefici della pratica
  3. Conclusione

Nel complesso mondo del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), comprendere le sfide quotidiane può rivelarsi un percorso arduo ma cruciale. Il “diario del DOC” è lo strumento migliore per aiutare a capire le proprie ossessioni e compulsioni.

Le ricerche scientifiche dimostrano che registrare in dettaglio le esperienze legate alle ossessioni e alle compulsioni consente di identificare schemi di pensiero, trigger e reazioni emotive. Questa pratica può aumentare la consapevolezza delle proprie dinamiche mentali ed emotive, aiutando a costruire una strategia di gestione del DOC più efficace.

In questo articolo, darò alcuni consigli su come tenere un diario del DOC e i notevoli benefici che può portare.

1. Come tenere un diario del DOC

Premessa: non devi per forza seguire le indicazioni che sto per darti. La scrittura è un’attività personale e va intrapresa secondo le proprie attitudini e preferenze. Io ho deciso di seguire alla lettera le indicazioni della mia psicoterapeuta a indirizzo cognitivo-comportamentale, che mi ha fornito lo schema ben preciso che sto per mostrarti.

L’elemento chiave è avere sempre a portata di mano il diario, sia che si tratti di una versione cartacea o digitale, questo perché la registrazione immediata delle ossessioni e delle emozioni ha un valore indubbiamente superiore.

Giorno e ora: Registra la data e l’orario di ogni episodio di DOC. Questo può rivelare pattern temporali e contribuire a una comprensione più profonda del disturbo.

Situazione: Descrivi l’ambiente e le circostanze in cui si sono manifestate le ossessioni. Questi dettagli possono fornire preziose informazioni sui trigger.

Ossessioni: Trascrivi i pensieri intrusivi con dovizia di dettagli. Questa pratica aiuta a rendere le ossessioni più tangibili e meno angoscianti.

Emozioni (0-100): Assegna un valore da 0 a 100 alle emozioni scaturite dalle ossessioni. Questo aiuta a tracciare l’intensità emotiva e a identificare trend nel tempo.

Compulsioni e strategie: Descrivi le compulsioni o le strategie utilizzate per affrontare l’ansia. Questo offre una visione chiara delle abitudini compulsive (e delle abitudini sane).

Evitamenti: Annota se hai evitato situazioni a seguito delle ossessioni. Questo fornisce un quadro completo delle tue reazioni.

ECCO UN ESEMPIO PERSONALE

Giorno e ora: 09/08/2023 - 16:00

Situazione: Stavo suonando la chitarra elettrica ed è sopraggiunto un pensiero sul fatto che stanotte ho dormito poco bene.

Ossessioni: “Potrei non dormire bene neanche questa notte e in quelle successive, rendendo più difficile la gestione del DOC”

Emozioni: Paura 70/100, Ansia 60/100

Compulsioni e strategie: Ho continuato a suonare la chitarra fino a quando emozioni e pensieri non si sono attutiti dopo alcuni minuti.

2. I benefici della pratica

Tenere un diario del DOC per è stato fondamentale non solo per comprendere i meccanismi del disturbo, ma anche per conoscere meglio le mie reazioni rispetto alle difficoltà della vita. Ecco i vantaggi che ho ricavato da quando ho iniziato questa pratica:

Tracciare i progressi: Il diario diventa un registro tangibile dei progressi compiuti nel tempo, una risorsa preziosa nei momenti in cui il DOC ci impedisce di vedere la luce.

Riconoscere i trigger: Tenere un diario aiuta a individuare i fattori scatenanti delle ossessioni, favorendo una maggiore preparazione se dovessero ripresentarsi in futuro.

Accettazione: Scrivere nero su bianco le proprie ossessioni può distanziarle, aiutando a vederle con occhi più obiettivi e riducendo l’ansia ad esse collegata. Dato che ho delle ossessioni piuttosto orribili, questo aspetto è stato uno dei più rilevanti per me.

Collegare i puntini: La revisione del diario può rivelare collegamenti tra diverse esperienze, portando a una comprensione più approfondita del DOC. Ad esempio, io credo di aver rinvenuto un collegamento tra la mia sindrome dell’impostore e il DOC.

Supporto terapeutico: Un diario ben tenuto può essere un utile punto di partenza per la terapia, offrendo al terapeuta una panoramica dettagliata del tuo disturbo in modo che possa aiutarti a lavorarci sopra.

Conclusione

Il journaling del DOC rappresenta un’opportunità di auto-esplorazione e crescita. Attraverso la registrazione dettagliata delle proprie esperienze, è possibile affrontare in modo più consapevole le sfide legate al DOC.

I benefici di questa pratica vanno oltre la semplice registrazione: comprendere i propri pattern, imparare a riconoscere i trigger e adottare strategie di gestione personalizzate contribuiscono a un percorso di guarigione più solido e consapevole.

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