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Fuori Dal DOC
Figura in abito arancione a braccia spalancate, circondata da frammenti chiari sospesi in aria
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Autenticità e DOC

Ritratto di Luca PasiniLuca Pasini3 min

L’inizio di un nuovo anno porta con sé l’opportunità di fare il punto su ciò che conta davvero. Dopo un anno intenso fatto di psicoterapia, studio e introspezione, mi trovo a riflettere su alcune conclusioni a cui sono giunto, frutto della crisi del Disturbo Ossessivo Compulsivo e del percorso di riscoperta della mia identità.

Per troppo tempo ho cercato di giustificare le scelte (spesso incomprensibili) di chi mi circonda, raccontandomi che ci fosse una logica nascosta o che stessi semplicemente trascurando una parte del quadro generale. “Probabilmente sono io quello strano, dato che ho una diagnosi psichiatrica,” mi dicevo. In realtà con il tempo ho compreso una verità semplice quanto banale: molte persone non pensano davvero alle conseguenze delle loro azioni.

Non c’è una spiegazione complessa dietro certe dinamiche; basta applicare il Rasoio di Occam per accorgersi che spesso il motivo è la pura superficialità. La maggior parte degli individui non ragiona nel medio-lungo termine e si limita a seguire ciò che solletica la propria pancia molle in quel preciso momento. Non è una constatazione facile da accettare, ma è liberatoria.

Il mio augurio per il 2025 è questo: circondatevi di persone che valgono davvero. Create un ecosistema fatto di relazioni, valori e scelte che riflettano chi siete veramente. Lasciate il resto a marcire nel rumore di fondo. La pace mentale che ne deriverà sarà inestimabile.

E smettetela di giustificarvi. Viviamo in un mondo che celebra l’apparenza e condanna le diversità, dove molti inseguono una vita da copertina tra viaggi e ristoranti di tendenza su Instagram. Siate autentici, anche se questo significa essere diversi. Non c’è bisogno di essere anticonformisti a tutti i costi: basta essere onesti con sé stessi. Esprimete la vostra identità al mondo senza sopprimerla per compiacere una massa senza volto che spesso non ha gli strumenti per apprezzare la vostra realtà.

Mostrate al mondo chi siete davvero. Persino il vostro DOC, con tutte le sue ombre, vi ringrazierà per l’onestà e il rispetto che riserverete alla vostra identità. Ho imparato che il DOC è un amplificatore delle insicurezze e delle contraddizioni interne, ma proprio per questo è anche uno specchio: spinge a mettere in discussione tutto, a scavare, a cercare autenticità. E quando si riesce a trovare un equilibrio con sé stessi, anche il DOC si placa, perché smette di combattere contro una maschera. Essere autentici non è solo un atto di ribellione, ma anche di guarigione.

E soprattutto, in mezzo a tutto questo rumore di fondo c’è anche infinita bellezza. Sta nelle relazioni profonde, nelle piccole gioie quotidiane e nella capacità di scegliere ciò che conta davvero. Un anno nuovo non promette miracoli, ma porta sempre con sé una nuova occasione per costruire qualcosa di significativo.

Buon anno e buon viaggio a tutti. Un forte abbraccio.

E lì Sam, sbirciando fra i lembi di nuvole che sovrastavano un’alta vetta, vide una stella bianca scintillare all’improvviso. Lo splendore gli penetrò nell’anima, e la speranza nacque di nuovo in lui. Come un limpido e freddo baleno passò nella sua mente il pensiero che l’Ombra non era in fin dei conti che una piccola cosa passeggera: al di là di essa vi erano eterna luce e splendida bellezza.

— J. R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli
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