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Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo a tema suicidario

Ritratto di Luca PasiniLuca Pasini5 min

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Indice
  1. Questo DOC è uguale a tutti gli altri
  2. Affrontare i pensieri intrusivi a tema suicidario: strategie personali
  3. Conclusioni

Disclaimer: Questo articolo tratta dell’argomento delicato del disturbo ossessivo-compulsivo a tema suicidario. Se stai affrontando difficoltà emotive o ti senti particolarmente vulnerabile, ti consiglio di leggere questo contenuto con cautela.

Questo DOC è uguale a tutti gli altri

In alcuni casi, il DOC può manifestarsi con pensieri a tema suicidario, generando ansia, preoccupazione e profondi dubbi esistenziali.

È importante sottolineare che i pensieri a tema suicidario nel DOC non corrispondono a un reale desiderio di mettere fine alla propria vita, dato che si tratta come sempre di pensieri egodistonici, ma rappresentano un sintomo del disturbo stesso come tutte le altre ossessioni.

Questo è il tema principale del mio DOC, per cui capisco perfettamente quanto sia difficile conviverci in certi momenti.

Io stesso, pur avendo un ottimo insight e riconoscendo l’assoluta irrazionalità di questi pensieri, oltre al fatto che mi reputo nel complesso soddisfatto della mia vita, talvolta rimango vittima dell’attacco di questi pensieri e mi ritrovo costretto a eseguire delle compulsioni per alleviare i sintomi dell’ansia e della paura.

Il semplice atto di scriverne in questo momento mi provoca una leggera sensazione di tumulto interiore e sofferenza, per capirci.

In realtà, è fondamentale riconoscere che questo DOC è uguale a tutti gli altri, e che avere questi pensieri non significa che li metterai in atto.

Non è solo la mia opinione di persona che ci convive, ed è la ragione per cui vale la pena scriverlo con precisione.

Le linee guida inglesi sul DOC dicono due cose, rivolgendosi ai medici e non ai pazienti. La prima: i pensieri intrusivi a contenuto sessuale, aggressivo o legato alla morte sono comuni nelle persone con DOC, a qualunque età. La seconda, ancora più importante: sono «spesso interpretati erroneamente come indicativi di un rischio», al punto che a chi non ha esperienza specifica di DOC viene raccomandato di consultare un collega che ce l’abbia prima di trarre conclusioni.

Detta in un altro modo: il fraintendimento che temi — che qualcuno legga in questi pensieri un pericolo che non c’è — è un fraintendimento talmente frequente che chi scrive le linee guida ha dovuto metterci in guardia i professionisti. E il servizio sanitario britannico lo dice ai pazienti in una riga sola, parlando dei pensieri violenti o sessuali che si trovano ripugnanti: sono solo pensieri, e averli non significa che agirai di conseguenza.

Affrontare i pensieri intrusivi a tema suicidario: strategie personali

Affrontare i pensieri intrusivi a tema suicidario richiede un approccio delicato e compassionevole verso se stessi. Condivido alcune delle strategie che personalmente ho trovato efficaci nella mia esperienza:

Riconoscere la differenza: imparare a riconoscere la differenza tra pensieri intrusivi e veri desideri è un passo fondamentale. Ricordarti che questi pensieri ossessivi non rappresentano la realtà dei tuoi sentimenti, ma sono una manifestazione del DOC, che come al solito cerca di aggirare le tue barriere mentali per colpirti dove sei più debole. Il fatto che tu stia male per questi pensieri, significa che sei profondamente attaccato alla vita.

Distrazione attiva: trovare modi per distrarsi attivamente quando i pensieri intrusivi si manifestano. Questo può includere impegnarsi in attività che ci piacciono (o che ci piacevano prima del DOC), passare del tempo con amici o familiari e praticare la meditazione Mindfulness. Durante i giorni veramente difficili, quelli in cui c’è il classico bombardamento a tappeto di ossessioni, io cerco di vivere in una sorta di “presente infinito”, passando da un’attività all’altra finché non sono sufficientemente distratto e ancorato al presente. Non appena una determinata attività non riesce più a distrarmi, passo alla successiva, finché la giornata non si esaurisce.

Supporto affidabile: parlarne con qualcuno di fiducia allevia moltissimo il peso di questi pensieri ossessivi. Questa persona potrebbe essere un amico, un membro della famiglia o un professionista della salute mentale. Cerca se possibile di evitare le rassicurazioni e spiega al tuo interlocutore che hai bisogno semplicemente di una spalla amica e di un po’ di incoraggiamento.

Esprimersi con la scrittura: tenere un diario o scrivere i propri pensieri può essere un modo utile per esprimere i sentimenti e ottenere una prospettiva più chiara. Se non sei ancora in grado di mettere in prospettiva i tuoi pensieri ossessivi, quantomeno avrai l’indubbio beneficio di creare un distacco tra loro e la tua identità. Io ho iniziato questa pratica con un diario personale alcuni mesi fa, che si è poi trasformata ed evoluta nel blog che stai leggendo.

Rivolgersi a un professionista: consultare un professionista della salute mentale specializzato nel trattamento del Disturbo Ossessivo-Compulsivo per me è stato fondamentale. Il DOC a tema suicidario, come ho già ribadito, è identico a tutti gli altri nei meccanismi, e le reazioni d’ansia che è in grado di scatenare possono essere talmente forti da compromettere seriamente la qualità della propria vita: è più che sufficiente come ragione per contattare uno psicologo-psicoterapeuta.

Un’avvertenza sulla scelta, che discende da quello che ho scritto sopra: cerca qualcuno che abbia esperienza specifica di DOC. Non è snobismo, è la raccomandazione delle linee guida, e serve esattamente a evitare che i tuoi pensieri vengano letti come un pericolo invece che come un sintomo.

Conclusioni

Affrontare il disturbo ossessivo-compulsivo a tema suicidario può essere incredibilmente destabilizzante, ma è fondamentale ricordare che esistono terapie e strategie che possono aiutare a gestire questa situazione e che non c’è nulla di diverso rispetto agli altri temi del DOC.

Ritratto di Luca PasiniLuca PasiniChi sono →

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo a tema suicidario — Luca Pasini, Fuori Dal DOC. https://fuoridaldoc.it/il-disturbo-ossessivo-compulsivo-a-tema-suicidario/

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